I SERVIZI DEI SALONI DI BARBIERE E PARRUCCHIERE IN ITALIA


Il settore dei servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere, come anche quello dell’estetica, ha risentito in maniera forte dell’impatto della pandemia legata al Covid-19. Secondo una recente ricerca della CNA, infatti, sei aziende su dieci (il 61,4% del totale) dichiarano di aver chiuso lo scorso anno con un fatturato inferiore rispetto a quello del periodo pre-pandemico. Tra queste il 19,4% dei servizi di parrucchiere ha dovuto ridimensionare la propria struttura. Solo il restante 31,8% delle imprese, invece, ha recuperato in pieno la propria redditività, con il 6,6% che dichiara di aver fatto addirittura meglio del 2019.

In questo nuovo studio dell’osservatorio iCRIBIS ci concentreremo proprio sulle attività che hanno come codice Ateco il 96.02.01, ovvero quello che raggruppa i servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere, cercando di capire meglio caratteristiche e peculiarità di queste realtà imprenditoriali.

tattooepiercing

La distribuzione geografica dei servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere

In Italia sono presenti circa 100mila attività di barbiere e parrucchiere, che rappresentano il 50,4% delle realtà imprenditoriali del settore delle altre attività di servizi per la persona. Significativa è anche la loro densità: in media, infatti, è presente un salone ogni circa 590 abitanti.

La distribuzione geografica del comparto è maggiore nelle regioni settentrionali della penisola (il 46,4% del totale). Nello specifico i servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere si concentrano per il 27,2% nel Nord-Ovest, per il 19,2% nel Nord-Est, per il 24% nel Sud Italia, per il 19,9% al Centro e per il restante 9,7% nelle Isole. La Lombardia è la regione con la più alta densità di saloni con il 16,1% del totale (di cui il 5% in provincia di Milano). Completano le prime dieci posizioni del ranking regionale la Campania (9,7%), il Lazio (9%), il Veneto (8,3%), il Piemonte (8,1%), l’Emilia-Romagna (7,5%), la Sicilia (7,3%), la Puglia (6,7%), la Toscana (6,5%) e Calabria (3,3%).

Le caratteristiche del tessuto imprenditoriale

Il settore dei servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere è formato da un elevato numero di soggetti, soprattutto piccoli e medi imprenditori. Nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di ditte individuali (84,6%). Le restanti attività di barbiere e parrucchiere sono per il 10,9% società di persone e per 4,5% società di capitali (l’1,9% sono società a responsabilità limitata e il 2,2% sono a responsabilità limitata semplificata). Il tessuto imprenditoriale si caratterizza per la scarsa numerosità delle persone impiegate nelle singole attività. Infatti, il 54,5% dei saloni di parrucchiere e barbiere impiega meno di due dipendenti, mentre solo l’11,3% ne impiega più di quattro. Trai servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere in Italia di cui si conosce il fatturato circa l’1,4 si attesta nella fascia 100.000 - 499.999 €, lo 0,9% nella fascia 10.000 – 49.999 € e lo 0,9% nella fascia 50.000 - 99.999 €. La restante parte è composta dai saloni che fatturano meno di 10.000 € (0,3%) e quelli che invece hanno un fatturato annuo superiore ai 500.000 € (0,2%).

Nella “top ten” dei saloni di parrucchiere e barbiere in Italia con il fatturato più alto troviamo:

  1. Trilab Srl
  2. Klaudja Kof Srl
  3. Damar Srl
  4. Redcoil Srl
  5. Chain Srl
  6. Coralliance Srl
  7. Kingdom Of Beauty Srl
  8. Madica Srl
  9. Pomolo Srl
  10. Hair Land Parrucchieri Srl

I SERVIZI DEI SALONI DI BARBIERE E PARRUCCHIERE IN ITALIA


Il settore dei servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere, come anche quello dell’estetica, ha risentito in maniera forte dell’impatto della pandemia legata al Covid-19. Secondo una recente ricerca della CNA, infatti, sei aziende su dieci (il 61,4% del totale) dichiarano di aver chiuso lo scorso anno con un fatturato inferiore rispetto a quello del periodo pre-pandemico. Tra queste il 19,4% dei servizi di parrucchiere ha dovuto ridimensionare la propria struttura. Solo il restante 31,8% delle imprese, invece, ha recuperato in pieno la propria redditività, con il 6,6% che dichiara di aver fatto addirittura meglio del 2019.

In questo nuovo studio dell’osservatorio iCRIBIS ci concentreremo proprio sulle attività che hanno come codice Ateco il 96.02.01, ovvero quello che raggruppa i servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere, cercando di capire meglio caratteristiche e peculiarità di queste realtà imprenditoriali.

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La distribuzione geografica dei servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere

In Italia sono presenti circa 100mila attività di barbiere e parrucchiere, che rappresentano il 50,4% delle realtà imprenditoriali del settore delle altre attività di servizi per la persona. Significativa è anche la loro densità: in media, infatti, è presente un salone ogni circa 590 abitanti.

La distribuzione geografica del comparto è maggiore nelle regioni settentrionali della penisola (il 46,4% del totale). Nello specifico i servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere si concentrano per il 27,2% nel Nord-Ovest, per il 19,2% nel Nord-Est, per il 24% nel Sud Italia, per il 19,9% al Centro e per il restante 9,7% nelle Isole. La Lombardia è la regione con la più alta densità di saloni con il 16,1% del totale (di cui il 5% in provincia di Milano). Completano le prime dieci posizioni del ranking regionale la Campania (9,7%), il Lazio (9%), il Veneto (8,3%), il Piemonte (8,1%), l’Emilia-Romagna (7,5%), la Sicilia (7,3%), la Puglia (6,7%), la Toscana (6,5%) e Calabria (3,3%).

Le caratteristiche del tessuto imprenditoriale

Il settore dei servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere è formato da un elevato numero di soggetti, soprattutto piccoli e medi imprenditori. Nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di ditte individuali (84,6%). Le restanti attività di barbiere e parrucchiere sono per il 10,9% società di persone e per 4,5% società di capitali (l’1,9% sono società a responsabilità limitata e il 2,2% sono a responsabilità limitata semplificata). Il tessuto imprenditoriale si caratterizza per la scarsa numerosità delle persone impiegate nelle singole attività. Infatti, il 54,5% dei saloni di parrucchiere e barbiere impiega meno di due dipendenti, mentre solo l’11,3% ne impiega più di quattro. Trai servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere in Italia di cui si conosce il fatturato circa l’1,4 si attesta nella fascia 100.000 - 499.999 €, lo 0,9% nella fascia 10.000 – 49.999 € e lo 0,9% nella fascia 50.000 - 99.999 €. La restante parte è composta dai saloni che fatturano meno di 10.000 € (0,3%) e quelli che invece hanno un fatturato annuo superiore ai 500.000 € (0,2%).

Nella “top ten” dei saloni di parrucchiere e barbiere in Italia con il fatturato più alto troviamo:

  1. Trilab Srl
  2. Klaudja Kof Srl
  3. Damar Srl
  4. Redcoil Srl
  5. Chain Srl
  6. Coralliance Srl
  7. Kingdom Of Beauty Srl
  8. Madica Srl
  9. Pomolo Srl
  10. Hair Land Parrucchieri Srl