IL MERCATO DEI SERVIZI DI VIGILANZA E INVESTIGAZIONE IN LOMBARDIA


La Lombardia, con il 15,6% delle imprese operanti nel settore, è la prima regione a livello italiano per quanto riguarda i servizi di vigilanza e investigazione. Le oltre 490 imprese si concentrano per oltre la metà in provincia di Milano (51,8%). Seguono le province di Monza-Brianza  (9,2%), Brescia (7,6%), Bergamo (6,1%), Pavia e Varese (entrambe con il 5,7% delle imprese totali). Minore la presenza nelle restanti province di Como (4,1%), Mantova (4,1%), Lecco (2%), Cremona (1,6%),  Lodi (1,4%) e Sondrio (0,7%).

servizio di vigilanza in Italia

A livello settoriale il mercato è composto in prevalenza da aziende specializzate nella vigilanza privata (il 45,9%) e agenzie di investigazione privata (il 42,2%). Il restante 11,9% si divide tra l’8,8 dei servizi di vigilanza e investigazione e il 3,1% delle imprese che erogano servizi connessi agli strumenti e ai sistemi di vigilanza.

Il tessuto imprenditoriale si caratterizza per la presenza massiccia di società di capitali (circa il 62,6% del totale), una media di circa 45,2 dipendenti e per una marcata differenza di genere nelle compagini aziendali: le donne, infatti, nel 60,8% dei casi sono meno del 10% degli addetti, mentre solo nel 7,8% dei casi superano i tre quarti degli occupati.

Sotto il profilo anagrafico le imprese di sicurezza e vigilanza lombarde sono relativamente giovani: oltre tre imprese su quattro, infatti, esistono da meno di venti anni (il 78,4% del totale), al contrario solo il 3% circa delle imprese può vantare più di quarantacinque anni d’attività. In media, le micro-imprese hanno un’anzianità di circa dodici anni, mentre è di circa trentasei quella delle grandi imprese. Tra queste ultime, due su tre sono state costituite prima degli anni novanta, periodo in cui circa il 91% circa delle imprese lombarde attualmente operanti sul mercato non esisteva ancora.
In conclusione è interessante il dato riguardante il volume d’affari.  Della metà circa delle aziende lombarde del settore di cui si conosce il fatturato, il 15,7% si attesta nella fascia 100.000 - 499.999 €, il 9,6%  nella fascia 1.000.000 - 4.999.999 €, il 6,9% nella fascia 500.000 - 999.999 €, il 3,9% nella fascia 5.000.000 - 9.999.999 € e l’1,6% nella fascia 10.000.000 - 49.999.999 €. Agli estremi della distribuzione troviamo le imprese che fatturano meno di 100mila euro (11,2%) e quelle che, invece, hanno presentato un bilancio superiore a 50 milioni di euro (1,2%).

Nella “top ten” delle aziende del settore sicurezza e vigilanza lombardo con il fatturato maggiore troviamo:

  • Sicuritalia Spa
  • R.I. Spa
  • Vedetta 2 Mondialpol Spa
  • I.V.I.S. Spa
  • Axitea Spa
  • Fidelitas Spa
  • Dbxb Srl
  • Mondialpol Milano Spa
  • Vcb Securitas Soc Coop Per Azioni
  • Vigilanza Group Scarl

IL MERCATO DEI SERVIZI DI VIGILANZA E INVESTIGAZIONE IN LOMBARDIA


La Lombardia, con il 15,6% delle imprese operanti nel settore, è la prima regione a livello italiano per quanto riguarda i servizi di vigilanza e investigazione. Le oltre 490 imprese si concentrano per oltre la metà in provincia di Milano (51,8%). Seguono le province di Monza-Brianza  (9,2%), Brescia (7,6%), Bergamo (6,1%), Pavia e Varese (entrambe con il 5,7% delle imprese totali). Minore la presenza nelle restanti province di Como (4,1%), Mantova (4,1%), Lecco (2%), Cremona (1,6%),  Lodi (1,4%) e Sondrio (0,7%).

servizio di vigilanza in Italia

A livello settoriale il mercato è composto in prevalenza da aziende specializzate nella vigilanza privata (il 45,9%) e agenzie di investigazione privata (il 42,2%). Il restante 11,9% si divide tra l’8,8 dei servizi di vigilanza e investigazione e il 3,1% delle imprese che erogano servizi connessi agli strumenti e ai sistemi di vigilanza.

Il tessuto imprenditoriale si caratterizza per la presenza massiccia di società di capitali (circa il 62,6% del totale), una media di circa 45,2 dipendenti e per una marcata differenza di genere nelle compagini aziendali: le donne, infatti, nel 60,8% dei casi sono meno del 10% degli addetti, mentre solo nel 7,8% dei casi superano i tre quarti degli occupati.

Sotto il profilo anagrafico le imprese di sicurezza e vigilanza lombarde sono relativamente giovani: oltre tre imprese su quattro, infatti, esistono da meno di venti anni (il 78,4% del totale), al contrario solo il 3% circa delle imprese può vantare più di quarantacinque anni d’attività. In media, le micro-imprese hanno un’anzianità di circa dodici anni, mentre è di circa trentasei quella delle grandi imprese. Tra queste ultime, due su tre sono state costituite prima degli anni novanta, periodo in cui circa il 91% circa delle imprese lombarde attualmente operanti sul mercato non esisteva ancora.
In conclusione è interessante il dato riguardante il volume d’affari.  Della metà circa delle aziende lombarde del settore di cui si conosce il fatturato, il 15,7% si attesta nella fascia 100.000 - 499.999 €, il 9,6%  nella fascia 1.000.000 - 4.999.999 €, il 6,9% nella fascia 500.000 - 999.999 €, il 3,9% nella fascia 5.000.000 - 9.999.999 € e l’1,6% nella fascia 10.000.000 - 49.999.999 €. Agli estremi della distribuzione troviamo le imprese che fatturano meno di 100mila euro (11,2%) e quelle che, invece, hanno presentato un bilancio superiore a 50 milioni di euro (1,2%).

Nella “top ten” delle aziende del settore sicurezza e vigilanza lombardo con il fatturato maggiore troviamo:

  • Sicuritalia Spa
  • R.I. Spa
  • Vedetta 2 Mondialpol Spa
  • I.V.I.S. Spa
  • Axitea Spa
  • Fidelitas Spa
  • Dbxb Srl
  • Mondialpol Milano Spa
  • Vcb Securitas Soc Coop Per Azioni
  • Vigilanza Group Scarl

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