Il settore dei servizi di alloggio in Italia: distribuzione, trend e fatturato


Pubblicazione Ottobre 2026

Il settore dei servizi di alloggio in Italia

Il comparto dei servizi di alloggio rappresenta uno degli asset strategici dell'economia italiana e costituisce uno dei principali motori dell'industria turistica nazionale. Alberghi, hotel, bed & breakfast, case vacanza, campeggi e villaggi turistici contribuiscono in modo significativo alla creazione di occupazione e alla valorizzazione del territorio, sostenendo la competitività dell'Italia come destinazione internazionale.
In questo osservatorio imprese iCRIBIS, prendiamo in considerazione oltre 78.000 imprese attive appartenenti al codice ATECO 55 - Servizi di alloggio.

infografica

La distribuzione geografica delle imprese del settore alloggio

Le oltre 78.000 imprese censite risultano distribuite in modo capillare sul territorio nazionale, con una maggiore concentrazione nelle aree a forte vocazione turistica:

● Nord-Italia: 38%
● Italia centrale 21%
● Sud Italia: 24% 

● Isole: 17%

 

La distribuzione regionale delle imprese

topregioni

La distribuzione evidenzia come il sistema ricettivo italiano si sviluppi attorno alle principali destinazioni balneari, montane, culturali e religiose del territorio nazionale.
A livello regionale emergono come principali poli dell'ospitalità italiana Campania (10,79%), Lazio (10,11%) e Trentino-Alto Adige (9,28%), seguiti da Toscana (8,34%), Puglia (7,97%), Lombardia (7,86%) e Sicilia (7,51%).

● Regioni Top: Campania(10,79%), Lazio (10,11%), Trentino-Alto Adige (9,28%) 

 

La distribuzione provinciale delle imprese

Tra le province italiane spiccano Roma (8,85%), Napoli (6,64%), Bolzano (6,72%), Milano (2,75%) e Rimini (2,72%), territori caratterizzati da una forte attrattività turistica e da una significativa presenza di strutture ricettive.

● Province principali: Roma (8,85%), Napoli (6,64%), Bolzano (6,72%)

Le caratteristiche delle imprese del settore dei servizi di alloggio

I codici Ateco predominanti

La struttura del mercato evidenzia una netta prevalenza delle attività alberghiere e delle strutture extra-alberghiere.
Le principali categorie sono:

  • Bed & Breakfast, affittacamere, case e appartamenti per vacanze: 43,01%
  • Alberghi e strutture simili: 32,75%
  • Campeggi e villaggi turistici: circa 2%
  • Rifugi di montagna: 1,18%

L'occupazione nel settore dei servizi di alloggio

Il comparto è caratterizzato dalla presenza prevalente di realtà di piccole dimensioni. Nel dettaglio:

• il 63,62% delle imprese impiega meno di due addetti
● solo il 6,27% supera i 14 dipendenti

Questi dati confermano la forte frammentazione del settore e la predominanza di operatori a conduzione familiare o con ridotte strutture organizzative.

La dimensione aziendale

Le microimprese rappresentano il 25,56% del settore, mentre le piccole imprese costituiscono il 6,38%.

Sulla base del campione analizzato, si osserva la seguente distribuzione:

● Microimprese: 25,56%
● Piccole imprese: 6,38%
● Medie imprese: 0,86%
● Grandi imprese: 0,06%

La forma giuridica delle imprese del settore

formalegale

Le forme societarie più diffuse risultano:

● Società di capitali: 38,75%
● Ditte individuali: 44,94%
● Società di persone: 15,45%
●Società di altre forme: 0,86%

La distribuzione del rischio nel settore alloggio

L'analisi del rischio economico-commerciale mostra un quadro eterogeneo.La classe maggiormente rappresentata è quella delle imprese con rischio superiore alla media, che coinvolge il 60,78% delle aziende del settore.
L’indicatore di affidabilità commerciale delle aziende è stato calcolato utilizzando variabili, tra cui indicatori e dati di bilancio, informazioni anagrafiche, anzianità aziendale, dati relativi alle esperienze di pagamento, la presenza di eventuali informazioni negative.

rischio

● Rischio minimo: 9,35%
● Rischio inferiore alla media: 21,22%
● Rischio superiore alla media: 60,78%
● Rischio massimo: 8,45%
● Rischio non valutabile: 0,20%

La propensione all'internazionalizzazione, la digital attitude e l'innovazione

La propensione all'internazionalizzazione

Il settore presenta una limitata vocazione all'export, caratteristica tipica delle attività legate al territorio.Solo lo 0,63% delle imprese svolge attività di esportazione, mentre il 99,37% opera prevalentemente sul mercato interno.
Per quanto riguarda lo score di internazionalizzazione:

● Alto (livello 1): 0%
● Sopra la media (livello 2): 0,27%
● Medio (livello 3): 1,38%
● Sotto la media (livello 4): 16,41%
● Molto basso (livello 5): 73%
● Non disponibile: 8,22%

La digital attitude

La trasformazione digitale mostra segnali incoraggianti. Il 28,5% delle imprese presenta livelli di digitalizzazione elevati o superiori alla media, mentre il 47,45% evidenzia ancora un livello molto basso.

● Alto (livello 1): 10,62%
● Sopra la media (livello 2): 17,88%
● Medio (livello 3): 11,07%
● Sotto la media (livello 4): 4,21%
● Molto basso (livello 5): 47,45%
● Non disponibile: 8,77%

La propensione all'innovazione

L'innovazione rappresenta una leva strategica ancora parzialmente inespressa. Soltanto il 18,19% delle imprese registra score elevati (livelli 1 e 2), mentre il 31,9% si colloca nel livello più basso. 

● Alto (livello 1):1,55%
● Sopra la media (livello 2): 16,64%
● Medio (livello 3): 24,57%
● Sotto la media (livello 4): 16,56%
● Molto basso (livello 5): 31,9%
● Non disponibile: 8,77%

Le classi di fatturato stimato

Tra le imprese individuali e le società senza obbligo di deposito di bilancio emerge una forte concentrazione nelle fasce medio-basse.

  • 50.000-100.000:16,53%
  • 100.000 e 500.000 euro: 27,32%

 

Il fatturato da bilancio delle imprese del settore alloggio

L'analisi dei bilanci evidenzia una struttura fortemente frammentata ma con la presenza di alcuni operatori di grandi dimensioni. La fascia più rappresentata è quella tra 100.000 e 500.000 euro di fatturato, che raccoglie il 10,35% delle imprese. Seguono le aziende tra 1 e 5 milioni di euro (6,39%). Nonostante il numero limitato, sono presenti operatori che superano i 50 milioni di euro di fatturato.

Sintesi

Settore: Servizi di alloggio (Ateco 55)
Numero aziende del settore: oltre7.800 aziende attive
Microimprese: 
25,56% del totale
Forme giuridiche:
Impresa individuale (44,94%)
Rischio economico-commerciale 
superiore alla media (60,78%).

Insight strategici

• Opportunità: il settore dei servizi di alloggio continua a beneficiare della centralità dell'Italia tra le principali destinazioni turistiche europee. Con oltre 78.000 imprese attive, il comparto mostra un'elevata capacità di generare valore economico e occupazione. La crescente digitalizzazione di una parte significativa degli operatori e l'evoluzione dei modelli di ospitalità, come bed & breakfast, case vacanza e formule ricettive innovative, offrono importanti opportunità di crescita e differenziazione competitiva.

● Criticità: l'analisi evidenzia un settore caratterizzato da una forte frammentazione imprenditoriale: oltre il 63% delle attività impiega meno di due addetti e più della metà delle imprese presenta un profilo di rischio economico-commerciale superiore alla media. In uno scenario competitivo e in continua evoluzione, monitorare affidabilità, solidità finanziaria e capacità di innovazione di clienti, fornitori e partner diventa un elemento fondamentale per ridurre il rischio e supportare decisioni di business più consapevoli.

Le aziende top del settore dei servizi di alloggio

Nelle prime dieci posizioni della classifica delle aziende del settore alloggi con il fatturato più alto troviamo:

 


CHI SIAMO

iCRIBIS è il portale e-commerce di Cribis che offre accesso alla banca dati di informazioni commerciali su imprese italiane ed estere. Ideale per piccole imprese e professionisti, iCRIBIS aiuta a tutelare i crediti e ridurre gli insoluti. Migliaia di piccole aziende e privati lo scelgono quotidianamente per informarsi su clienti, fornitori e concorrenti, con la garanzia di dati di qualità, sempre accessibili online.

Il settore dei servizi di alloggio in Italia: distribuzione, trend e fatturato


Pubblicazione Ottobre 2026

Il settore dei servizi di alloggio in Italia

Il comparto dei servizi di alloggio rappresenta uno degli asset strategici dell'economia italiana e costituisce uno dei principali motori dell'industria turistica nazionale. Alberghi, hotel, bed & breakfast, case vacanza, campeggi e villaggi turistici contribuiscono in modo significativo alla creazione di occupazione e alla valorizzazione del territorio, sostenendo la competitività dell'Italia come destinazione internazionale.
In questo osservatorio imprese iCRIBIS, prendiamo in considerazione oltre 78.000 imprese attive appartenenti al codice ATECO 55 - Servizi di alloggio.

infografica

La distribuzione geografica delle imprese del settore alloggio

Le oltre 78.000 imprese censite risultano distribuite in modo capillare sul territorio nazionale, con una maggiore concentrazione nelle aree a forte vocazione turistica:

● Nord-Italia: 38%
● Italia centrale 21%
● Sud Italia: 24% 

● Isole: 17%

 

La distribuzione regionale delle imprese

topregioni

La distribuzione evidenzia come il sistema ricettivo italiano si sviluppi attorno alle principali destinazioni balneari, montane, culturali e religiose del territorio nazionale.
A livello regionale emergono come principali poli dell'ospitalità italiana Campania (10,79%), Lazio (10,11%) e Trentino-Alto Adige (9,28%), seguiti da Toscana (8,34%), Puglia (7,97%), Lombardia (7,86%) e Sicilia (7,51%).

● Regioni Top: Campania(10,79%), Lazio (10,11%), Trentino-Alto Adige (9,28%) 

 

La distribuzione provinciale delle imprese

Tra le province italiane spiccano Roma (8,85%), Napoli (6,64%), Bolzano (6,72%), Milano (2,75%) e Rimini (2,72%), territori caratterizzati da una forte attrattività turistica e da una significativa presenza di strutture ricettive.

● Province principali: Roma (8,85%), Napoli (6,64%), Bolzano (6,72%)

Le caratteristiche delle imprese del settore dei servizi di alloggio

I codici Ateco predominanti

La struttura del mercato evidenzia una netta prevalenza delle attività alberghiere e delle strutture extra-alberghiere.
Le principali categorie sono:

  • Bed & Breakfast, affittacamere, case e appartamenti per vacanze: 43,01%
  • Alberghi e strutture simili: 32,75%
  • Campeggi e villaggi turistici: circa 2%
  • Rifugi di montagna: 1,18%

L'occupazione nel settore dei servizi di alloggio

Il comparto è caratterizzato dalla presenza prevalente di realtà di piccole dimensioni. Nel dettaglio:

• il 63,62% delle imprese impiega meno di due addetti
● solo il 6,27% supera i 14 dipendenti

Questi dati confermano la forte frammentazione del settore e la predominanza di operatori a conduzione familiare o con ridotte strutture organizzative.

La dimensione aziendale

Le microimprese rappresentano il 25,56% del settore, mentre le piccole imprese costituiscono il 6,38%.

Sulla base del campione analizzato, si osserva la seguente distribuzione:

● Microimprese: 25,56%
● Piccole imprese: 6,38%
● Medie imprese: 0,86%
● Grandi imprese: 0,06%

La forma giuridica delle imprese del settore

formalegale

Le forme societarie più diffuse risultano:

● Società di capitali: 38,75%
● Ditte individuali: 44,94%
● Società di persone: 15,45%
●Società di altre forme: 0,86%

La distribuzione del rischio nel settore alloggio

L'analisi del rischio economico-commerciale mostra un quadro eterogeneo.La classe maggiormente rappresentata è quella delle imprese con rischio superiore alla media, che coinvolge il 60,78% delle aziende del settore.
L’indicatore di affidabilità commerciale delle aziende è stato calcolato utilizzando variabili, tra cui indicatori e dati di bilancio, informazioni anagrafiche, anzianità aziendale, dati relativi alle esperienze di pagamento, la presenza di eventuali informazioni negative.

rischio

● Rischio minimo: 9,35%
● Rischio inferiore alla media: 21,22%
● Rischio superiore alla media: 60,78%
● Rischio massimo: 8,45%
● Rischio non valutabile: 0,20%

La propensione all'internazionalizzazione, la digital attitude e l'innovazione

La propensione all'internazionalizzazione

Il settore presenta una limitata vocazione all'export, caratteristica tipica delle attività legate al territorio.Solo lo 0,63% delle imprese svolge attività di esportazione, mentre il 99,37% opera prevalentemente sul mercato interno.
Per quanto riguarda lo score di internazionalizzazione:

● Alto (livello 1): 0%
● Sopra la media (livello 2): 0,27%
● Medio (livello 3): 1,38%
● Sotto la media (livello 4): 16,41%
● Molto basso (livello 5): 73%
● Non disponibile: 8,22%

La digital attitude

La trasformazione digitale mostra segnali incoraggianti. Il 28,5% delle imprese presenta livelli di digitalizzazione elevati o superiori alla media, mentre il 47,45% evidenzia ancora un livello molto basso.

● Alto (livello 1): 10,62%
● Sopra la media (livello 2): 17,88%
● Medio (livello 3): 11,07%
● Sotto la media (livello 4): 4,21%
● Molto basso (livello 5): 47,45%
● Non disponibile: 8,77%

La propensione all'innovazione

L'innovazione rappresenta una leva strategica ancora parzialmente inespressa. Soltanto il 18,19% delle imprese registra score elevati (livelli 1 e 2), mentre il 31,9% si colloca nel livello più basso. 

● Alto (livello 1):1,55%
● Sopra la media (livello 2): 16,64%
● Medio (livello 3): 24,57%
● Sotto la media (livello 4): 16,56%
● Molto basso (livello 5): 31,9%
● Non disponibile: 8,77%

Le classi di fatturato stimato

Tra le imprese individuali e le società senza obbligo di deposito di bilancio emerge una forte concentrazione nelle fasce medio-basse.

  • 50.000-100.000:16,53%
  • 100.000 e 500.000 euro: 27,32%

 

Il fatturato da bilancio delle imprese del settore alloggio

L'analisi dei bilanci evidenzia una struttura fortemente frammentata ma con la presenza di alcuni operatori di grandi dimensioni. La fascia più rappresentata è quella tra 100.000 e 500.000 euro di fatturato, che raccoglie il 10,35% delle imprese. Seguono le aziende tra 1 e 5 milioni di euro (6,39%). Nonostante il numero limitato, sono presenti operatori che superano i 50 milioni di euro di fatturato.

Sintesi

Settore: Servizi di alloggio (Ateco 55)
Numero aziende del settore: oltre7.800 aziende attive
Microimprese: 
25,56% del totale
Forme giuridiche:
Impresa individuale (44,94%)
Rischio economico-commerciale 
superiore alla media (60,78%).

Insight strategici

• Opportunità: il settore dei servizi di alloggio continua a beneficiare della centralità dell'Italia tra le principali destinazioni turistiche europee. Con oltre 78.000 imprese attive, il comparto mostra un'elevata capacità di generare valore economico e occupazione. La crescente digitalizzazione di una parte significativa degli operatori e l'evoluzione dei modelli di ospitalità, come bed & breakfast, case vacanza e formule ricettive innovative, offrono importanti opportunità di crescita e differenziazione competitiva.

● Criticità: l'analisi evidenzia un settore caratterizzato da una forte frammentazione imprenditoriale: oltre il 63% delle attività impiega meno di due addetti e più della metà delle imprese presenta un profilo di rischio economico-commerciale superiore alla media. In uno scenario competitivo e in continua evoluzione, monitorare affidabilità, solidità finanziaria e capacità di innovazione di clienti, fornitori e partner diventa un elemento fondamentale per ridurre il rischio e supportare decisioni di business più consapevoli.

Le aziende top del settore dei servizi di alloggio

Nelle prime dieci posizioni della classifica delle aziende del settore alloggi con il fatturato più alto troviamo:

 


CHI SIAMO

iCRIBIS è il portale e-commerce di Cribis che offre accesso alla banca dati di informazioni commerciali su imprese italiane ed estere. Ideale per piccole imprese e professionisti, iCRIBIS aiuta a tutelare i crediti e ridurre gli insoluti. Migliaia di piccole aziende e privati lo scelgono quotidianamente per informarsi su clienti, fornitori e concorrenti, con la garanzia di dati di qualità, sempre accessibili online.

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