Industria farmaceutica in Italia: dati, fatturato e distribuzione


Pubblicazione Ottobre 2026

L'industria farmaceutica in Italia

L'industria farmaceutica rappresenta uno dei comparti più strategici del sistema produttivo italiano, grazie all'elevato contenuto tecnologico, agli importanti investimenti in ricerca e sviluppo e alla forte presenza sui mercati internazionali. Il settore comprende aziende specializzate nella produzione di principi attivi, medicinali, preparati farmaceutici e sostanze diagnostiche, contribuendo in modo significativo alla crescita economica, all'occupazione qualificata e all'innovazione nel settore delle scienze della vita.
In questo osservatorio imprese iCRIBIS, analizziamo le imprese attive appartenenti ai codici ATECO 21 - Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici.

infografica

La distribuzione geografica delle imprese farmaceutiche

Con oltre 600 imprese attive, il settore farmaceutico italiano presenta una forte concentrazione territoriale nelle regioni economicamente più sviluppate e caratterizzate dalla presenza di importanti poli industriali e centri di ricerca. La distribuzione geografica evidenzia una netta prevalenza del Nord Italia (53,5%), seguito dal Centro Italia (23%), mentre Sud Italia (13%) e Isole (10,5%) rappresentano quote più contenute del comparto. :

● Nord-Italia: 53,5%
● Italia centrale 23%
● Sud Italia: 13%;

● Isole: 10,5%

 

La distribuzione regionale delle imprese

topregioni

La Lombardia guida nettamente la distribuzione regionale con il 33,42% delle imprese, seguita dal Lazio (15,40%) e dall'Emilia-Romagna (7,87%). Completano le prime posizioni Toscana (6,93%), Veneto (6,17%) e Campania (5,87%). Queste aree ospitano alcuni dei principali distretti farmaceutici italiani e una parte significativa della capacità produttiva nazionale.

● Regioni Top: Lombardia (33,42%), Lazio (15,40%), Emilia-Romagna (7,87%)

 

La distribuzione provinciale delle imprese

A livello provinciale emerge una forte concentrazione nelle grandi aree metropolitane e nei poli produttivi specializzati.

● Province principali: Milano (23,61%), Roma (12,88%), Firenze (3,62%)

Le caratteristiche delle imprese farmaceutiche

I codici Ateco del settore

La struttura del comparto evidenzia una predominanza delle imprese specializzate nella produzione di medicinali e preparati farmaceutici.
Nel dettaglio:

  • Fabbricazione di medicinali e altri preparati farmaceutici: 73,94%
  • Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base: 18,52%
  • Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici: 6,28%

L'occupazione nell'industria farmaceutica

dipendenti

Il settore presenta una struttura occupazionale articolata, caratterizzata sia da piccole realtà produttive sia da aziende di grandi dimensioni.

• imprese con meno di 5 addetti: 44,74%
● imprese con oltre 360 addetti: 8,95%

La dimensione aziendale

Rispetto ad altri comparti manifatturieri, il settore farmaceutico evidenzia una presenza significativa di imprese strutturate.

Sulla base del campione analizzato, si osserva la seguente distribuzione:

● Microimprese: 24,96%
● Piccole imprese: 13,19%
● Medie imprese: 19,15%
● Grandi imprese: 12,24%

La forma giuridica delle imprese del settore farmaceutico

formalegale

La quasi totalità delle aziende opera attraverso strutture societarie evolute.

● Società di capitali: 91,99%
● Ditte individuali: 3,14%
● Società di persone: 3,14%
● Società di altre forme: 1,73%

La distribuzione del rischio nel settore farmaceutico

L'analisi dell'affidabilità economico-commerciale evidenzia un quadro complessivamente positivo. La fascia maggiormente rappresentata è quella a rischio minimo, che coinvolge il 45,37% delle imprese.
L’indicatore di affidabilità commerciale delle aziende è stato calcolato utilizzando variabili, tra cui indicatori e dati di bilancio, informazioni anagrafiche, anzianità aziendale, dati relativi alle esperienze di pagamento, la presenza di eventuali informazioni negative.

● Rischio minimo: 45,37%
● Rischio inferiore alla media: 12,40%
● Rischio superiore alla media: 19,47%
● Rischio massimo: 13,50%
● Rischio non valutabile: 9,26%

La propensione all'internazionalizzazione, la digital attitude e l'innovazione

La propensione all'export e all'internazionalizzazione

L'industria farmaceutica italiana conferma una forte apertura verso i mercati esteri. Il 44,11% delle imprese esporta i propri prodotti, un dato che evidenzia la rilevanza internazionale del settore. Inoltre, il 32,97% delle aziende presenta uno score di internazionalizzazione elevato o superiore alla media (livelli 1 e 2), a conferma della competitività delle imprese farmaceutiche italiane sui mercati globali.

● Alto (livello 1): 16,33%
● Sopra la media (livello 2): 16,64%
● Medio (livello 3): 10,05%
● Sotto la media (livello 4): 6,12%
● Molto basso (livello 5): 0,00%
● Non disponibile: 3,30%

La digital attitude

La trasformazione digitale rappresenta uno dei principali punti di forza del comparto farmaceutico. Oltre la metà delle imprese (52,12%) registra infatti uno score di digitalizzazione elevato o superiore alla media, segnale di una diffusa adozione di tecnologie digitali, processi avanzati e strumenti innovativi a supporto della produzione e della ricerca.

● Alto (livello 1): 33,75%
● Sopra la media (livello 2): 18,37%
● Medio (livello 3): 11,93%
● Sotto la media (livello 4): 5,97%
● Molto basso (livello 5): 26,53%
● Non disponibile: 3,45%

La propensione all'innovazione

L'innovazione costituisce uno dei principali fattori di competitività dell'industria farmaceutica. Il 62,64% delle imprese presenta livelli di innovazione elevati o superiori alla media, una percentuale particolarmente significativa se confrontata con quella registrata in molti altri comparti produttivi. Il dato riflette il forte orientamento del settore verso ricerca, sviluppo e introduzione di nuovi prodotti e tecnologie.

● Alto (livello 1):34,07%
● Sopra la media (livello 2): 28,57%
● Medio (livello 3): 10,36%
● Sotto la media (livello 4): 19,47%
● Molto basso (livello 5): 4,08%
● Non disponibile: 3,45%

Le classi di fatturato stimato

Quando si analizza il fatturato stimato, disponibile per società di persone e imprese individuali non obbligate al deposito del bilancio, la classe maggiormente rappresentata è quella tra 500.000 e 1 milione di euro, che rappresenta il 4,4% delle aziende analizzate.

Il fatturato da bilancio delle imprese farmaceutiche

L'analisi dei bilanci evidenzia la presenza di un numero rilevante di imprese di grandi dimensioni. La fascia più rappresentata è quella compresa tra 10 e 50 milioni di euro di fatturato, che raccoglie il 19,47% delle aziende. Seguono le imprese con ricavi tra 50 e 250 milioni di euro (13,66%). Particolarmente significativo il dato relativo alle aziende che superano i 250 milioni di euro di fatturato, pari al 6,12% del totale. Seguono:

  • 50-250 milioni: 13,66%
  • 1-5 milioni: 9,58%
  • 100 mila-500 mila: 5,81%

 

Sintesi

Settore: Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici (Ateco 21)
Numero aziende del settore: circa637 aziende attive
Forma giuridica prevalente:
società di capitali (91,99%)
Rischio economico-commerciale 
prevalenza di aziende con rischio minimo (45,37%) .

Insight strategici

• Opportunità: l'industria farmaceutica si conferma uno dei comparti più avanzati del panorama produttivo italiano. L'elevata propensione all'innovazione (62,64%), la diffusione di processi digitali avanzati (52,12%) e la forte presenza sui mercati internazionali, con il 44,11% di imprese esportatrici, rafforzano la competitività del settore e ne sostengono le prospettive di crescita. La presenza di numerose aziende di medie e grandi dimensioni e di importanti poli produttivi contribuisce inoltre a consolidare il ruolo strategico della filiera farmaceutica nell'economia nazionale.

● Criticità: nonostante un profilo complessivamente solido, il settore non è esente da elementi di attenzione. Oltre il 32% delle imprese presenta infatti un livello di rischio economico-commerciale superiore alla media o massimo, evidenziando l'importanza di monitorare costantemente clienti, fornitori e partner commerciali. In un comparto caratterizzato da investimenti rilevanti, elevata specializzazione e filiere internazionali, l'accesso a informazioni aggiornate rappresenta un supporto strategico per ridurre il rischio e migliorare i processi decisionali.

Le aziende top del settore farmaceutico

Nelle prime dieci posizioni della classifica delle aziende del settore farmaceutico con il fatturato più alto troviamo:

 


CHI SIAMO

iCRIBIS è il portale e-commerce di Cribis che offre accesso alla banca dati di informazioni commerciali su imprese italiane ed estere. Ideale per piccole imprese e professionisti, iCRIBIS aiuta a tutelare i crediti e ridurre gli insoluti. Migliaia di piccole aziende e privati lo scelgono quotidianamente per informarsi su clienti, fornitori e concorrenti, con la garanzia di dati di qualità, sempre accessibili online.

Industria farmaceutica in Italia: dati, fatturato e distribuzione


Pubblicazione Ottobre 2026

L'industria farmaceutica in Italia

L'industria farmaceutica rappresenta uno dei comparti più strategici del sistema produttivo italiano, grazie all'elevato contenuto tecnologico, agli importanti investimenti in ricerca e sviluppo e alla forte presenza sui mercati internazionali. Il settore comprende aziende specializzate nella produzione di principi attivi, medicinali, preparati farmaceutici e sostanze diagnostiche, contribuendo in modo significativo alla crescita economica, all'occupazione qualificata e all'innovazione nel settore delle scienze della vita.
In questo osservatorio imprese iCRIBIS, analizziamo le imprese attive appartenenti ai codici ATECO 21 - Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici.

infografica

La distribuzione geografica delle imprese farmaceutiche

Con oltre 600 imprese attive, il settore farmaceutico italiano presenta una forte concentrazione territoriale nelle regioni economicamente più sviluppate e caratterizzate dalla presenza di importanti poli industriali e centri di ricerca. La distribuzione geografica evidenzia una netta prevalenza del Nord Italia (53,5%), seguito dal Centro Italia (23%), mentre Sud Italia (13%) e Isole (10,5%) rappresentano quote più contenute del comparto. :

● Nord-Italia: 53,5%
● Italia centrale 23%
● Sud Italia: 13%;

● Isole: 10,5%

 

La distribuzione regionale delle imprese

topregioni

La Lombardia guida nettamente la distribuzione regionale con il 33,42% delle imprese, seguita dal Lazio (15,40%) e dall'Emilia-Romagna (7,87%). Completano le prime posizioni Toscana (6,93%), Veneto (6,17%) e Campania (5,87%). Queste aree ospitano alcuni dei principali distretti farmaceutici italiani e una parte significativa della capacità produttiva nazionale.

● Regioni Top: Lombardia (33,42%), Lazio (15,40%), Emilia-Romagna (7,87%)

 

La distribuzione provinciale delle imprese

A livello provinciale emerge una forte concentrazione nelle grandi aree metropolitane e nei poli produttivi specializzati.

● Province principali: Milano (23,61%), Roma (12,88%), Firenze (3,62%)

Le caratteristiche delle imprese farmaceutiche

I codici Ateco del settore

La struttura del comparto evidenzia una predominanza delle imprese specializzate nella produzione di medicinali e preparati farmaceutici.
Nel dettaglio:

  • Fabbricazione di medicinali e altri preparati farmaceutici: 73,94%
  • Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base: 18,52%
  • Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici: 6,28%

L'occupazione nell'industria farmaceutica

dipendenti

Il settore presenta una struttura occupazionale articolata, caratterizzata sia da piccole realtà produttive sia da aziende di grandi dimensioni.

• imprese con meno di 5 addetti: 44,74%
● imprese con oltre 360 addetti: 8,95%

La dimensione aziendale

Rispetto ad altri comparti manifatturieri, il settore farmaceutico evidenzia una presenza significativa di imprese strutturate.

Sulla base del campione analizzato, si osserva la seguente distribuzione:

● Microimprese: 24,96%
● Piccole imprese: 13,19%
● Medie imprese: 19,15%
● Grandi imprese: 12,24%

La forma giuridica delle imprese del settore farmaceutico

formalegale

La quasi totalità delle aziende opera attraverso strutture societarie evolute.

● Società di capitali: 91,99%
● Ditte individuali: 3,14%
● Società di persone: 3,14%
● Società di altre forme: 1,73%

La distribuzione del rischio nel settore farmaceutico

L'analisi dell'affidabilità economico-commerciale evidenzia un quadro complessivamente positivo. La fascia maggiormente rappresentata è quella a rischio minimo, che coinvolge il 45,37% delle imprese.
L’indicatore di affidabilità commerciale delle aziende è stato calcolato utilizzando variabili, tra cui indicatori e dati di bilancio, informazioni anagrafiche, anzianità aziendale, dati relativi alle esperienze di pagamento, la presenza di eventuali informazioni negative.

● Rischio minimo: 45,37%
● Rischio inferiore alla media: 12,40%
● Rischio superiore alla media: 19,47%
● Rischio massimo: 13,50%
● Rischio non valutabile: 9,26%

La propensione all'internazionalizzazione, la digital attitude e l'innovazione

La propensione all'export e all'internazionalizzazione

L'industria farmaceutica italiana conferma una forte apertura verso i mercati esteri. Il 44,11% delle imprese esporta i propri prodotti, un dato che evidenzia la rilevanza internazionale del settore. Inoltre, il 32,97% delle aziende presenta uno score di internazionalizzazione elevato o superiore alla media (livelli 1 e 2), a conferma della competitività delle imprese farmaceutiche italiane sui mercati globali.

● Alto (livello 1): 16,33%
● Sopra la media (livello 2): 16,64%
● Medio (livello 3): 10,05%
● Sotto la media (livello 4): 6,12%
● Molto basso (livello 5): 0,00%
● Non disponibile: 3,30%

La digital attitude

La trasformazione digitale rappresenta uno dei principali punti di forza del comparto farmaceutico. Oltre la metà delle imprese (52,12%) registra infatti uno score di digitalizzazione elevato o superiore alla media, segnale di una diffusa adozione di tecnologie digitali, processi avanzati e strumenti innovativi a supporto della produzione e della ricerca.

● Alto (livello 1): 33,75%
● Sopra la media (livello 2): 18,37%
● Medio (livello 3): 11,93%
● Sotto la media (livello 4): 5,97%
● Molto basso (livello 5): 26,53%
● Non disponibile: 3,45%

La propensione all'innovazione

L'innovazione costituisce uno dei principali fattori di competitività dell'industria farmaceutica. Il 62,64% delle imprese presenta livelli di innovazione elevati o superiori alla media, una percentuale particolarmente significativa se confrontata con quella registrata in molti altri comparti produttivi. Il dato riflette il forte orientamento del settore verso ricerca, sviluppo e introduzione di nuovi prodotti e tecnologie.

● Alto (livello 1):34,07%
● Sopra la media (livello 2): 28,57%
● Medio (livello 3): 10,36%
● Sotto la media (livello 4): 19,47%
● Molto basso (livello 5): 4,08%
● Non disponibile: 3,45%

Le classi di fatturato stimato

Quando si analizza il fatturato stimato, disponibile per società di persone e imprese individuali non obbligate al deposito del bilancio, la classe maggiormente rappresentata è quella tra 500.000 e 1 milione di euro, che rappresenta il 4,4% delle aziende analizzate.

Il fatturato da bilancio delle imprese farmaceutiche

L'analisi dei bilanci evidenzia la presenza di un numero rilevante di imprese di grandi dimensioni. La fascia più rappresentata è quella compresa tra 10 e 50 milioni di euro di fatturato, che raccoglie il 19,47% delle aziende. Seguono le imprese con ricavi tra 50 e 250 milioni di euro (13,66%). Particolarmente significativo il dato relativo alle aziende che superano i 250 milioni di euro di fatturato, pari al 6,12% del totale. Seguono:

  • 50-250 milioni: 13,66%
  • 1-5 milioni: 9,58%
  • 100 mila-500 mila: 5,81%

 

Sintesi

Settore: Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici (Ateco 21)
Numero aziende del settore: circa637 aziende attive
Forma giuridica prevalente:
società di capitali (91,99%)
Rischio economico-commerciale 
prevalenza di aziende con rischio minimo (45,37%) .

Insight strategici

• Opportunità: l'industria farmaceutica si conferma uno dei comparti più avanzati del panorama produttivo italiano. L'elevata propensione all'innovazione (62,64%), la diffusione di processi digitali avanzati (52,12%) e la forte presenza sui mercati internazionali, con il 44,11% di imprese esportatrici, rafforzano la competitività del settore e ne sostengono le prospettive di crescita. La presenza di numerose aziende di medie e grandi dimensioni e di importanti poli produttivi contribuisce inoltre a consolidare il ruolo strategico della filiera farmaceutica nell'economia nazionale.

● Criticità: nonostante un profilo complessivamente solido, il settore non è esente da elementi di attenzione. Oltre il 32% delle imprese presenta infatti un livello di rischio economico-commerciale superiore alla media o massimo, evidenziando l'importanza di monitorare costantemente clienti, fornitori e partner commerciali. In un comparto caratterizzato da investimenti rilevanti, elevata specializzazione e filiere internazionali, l'accesso a informazioni aggiornate rappresenta un supporto strategico per ridurre il rischio e migliorare i processi decisionali.

Le aziende top del settore farmaceutico

Nelle prime dieci posizioni della classifica delle aziende del settore farmaceutico con il fatturato più alto troviamo:

 


CHI SIAMO

iCRIBIS è il portale e-commerce di Cribis che offre accesso alla banca dati di informazioni commerciali su imprese italiane ed estere. Ideale per piccole imprese e professionisti, iCRIBIS aiuta a tutelare i crediti e ridurre gli insoluti. Migliaia di piccole aziende e privati lo scelgono quotidianamente per informarsi su clienti, fornitori e concorrenti, con la garanzia di dati di qualità, sempre accessibili online.

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