L'industria aeronautica tricolore: trend, fatturato e dati a marzo 2026


Pubblicazione Aprile 2026

L'industria aeronautica in Italia

Il settore aerospaziale italiano si conferma tra i pilastri strategici del manifatturiero nazionale, con una forte presenza nelle filiere della difesa, dell'aviazione civile e delle tecnologie spaziali. In questo nuovo osservatorio imprese iCRIBIS, analizzeremo le 327 realtà imprenditoriali attive in Italia che rientrano nel codice ATECO 30.3 - Fabbricazione di aeromobili, veicoli spaziali e relativi equipaggiamenti.

 

infografica

La distribuzione geografica dell’industria aeronautica in Italia

Le 327 imprese manifatturiere del settore 'Fabbricazione di aeromobili, veicoli spaziali e relativi equipaggiamenti' si distribuiscono in prevalenza nella parte settentrionale della penisola:


● Nord Italia: il 35,5% nel Nord-Ovest e  il 18,6% nel Nord-Est
● Centro e Mezzogiorno: 19,4% nel Centro, 25% nel Sud Italia e 1,5% nelle Isole

La distribuzione regionale dell'industria aeronautica

distribuzione

Nelle prime tre posizioni della distribuzione regionale del settore aeronautico troviamo Lombardia (19%), Piemonte (15%) e Campania (14,7%). Completano la classifica Lazio (12,8%), Emilia-Romagna (7,3%), Friuli-Venezia Giulia (5,5%), Puglia (5,2%), Veneto (4,6%), Abruzzo (3,7%), Toscana (2,7%), Umbria (2,1%), Marche (1,8%), Liguria (1,5%), Trentino-Alto Adige (1,2%), Basilicata (0,9%), Sicilia (0,9%) e Sardegna (0,6%). Occupa l'ultima posizione della classifica la Calabria (0,5%).

Regioni Top: Lombardia (19%), Piemonte (15%) e Campania (14,7%).

La distribuzione provinciale

La provincia con la più alta concentrazione di imprese che operano nel settore aeronautico è Torino con il 12,2% del totale delle imprese del settore. Completano la "top ten" delle province Napoli (11%), Roma (7%), Milano (4,6%), Como (3,4%), Varese (3,4%), Latina (2,7%), Udine (2,7%), Frosinone (2,1%) e Teramo (2,1%).

Province principali: Torino (12,2%), Napoli (11%), Roma (7%)

Le caratteristiche delle imprese del comparto aeronautico

I codici Ateco del settore 

ateco

La popolazione del settore è formata per circa l'82,3% da attività che producono aeromobili, veicoli spaziali e relativi equipaggiamenti, seguono le imprese manifatturiere specializzate nella fabbricazione per scopi civili con il 16,5%, mentre le realtà che producono per scopi militari rappresentano l'1,2% del totale.

82,3% fabbricazione di aeromobili, veicoli spaziali e relativi equipaggiamenti (30.3)
● 16,5% fabbricazione di aeromobili, veicoli spaziali e relativi equipaggiamenti per scopi civili (30.31)
● 1,2% fabbricazione di aeromobili, veicoli spaziali e relativi equipaggiamenti per scopi militari (30.32)

L’occupazione nel settore aeronautico tricolore

Dal punto di vista occupazionale, circa il 49,2% del comparto impiega meno di due dipendenti, mentre il 7,3% impiega più di 100 dipendenti.

49,2% impiega meno di 2 dipendenti
7,3% impiega 100 o più dipendenti

La dimensione aziendale del settore

Il settore della fabbricazione di aeromobili presenta una struttura diversificata: il 67,9% è composto da microimprese, il 16,8% da piccole imprese, il 11,3% da medie imprese e il 4% da grandi imprese.

Microimprese: 67,9%
● Piccole imprese:16,8%
● Medie imprese: 11,3%
● Grandi imprese: 4%

La forma giuridica delle imprese aeronautiche

L’analisi della forma legale del settore aeronautico fa emergere un alto numero di societàdi società di capitali (87,8%). Seguono le ditte individuali con l’8,9%, le società di persone pari al 3,1%, mentre le altre forme societarie costituiscono solo lo 0,2%.

● Società di capitali: 87,8%
● Imprese individuali: 8,9%
● Società di persone: 3,1%
● Società di altre forme: 0,2%

La distribuzione del rischio nell’industria aeronautica

La distribuzione del rischio nell’industria aeronautica Il profilo di rischio economico-commerciale del settore italiano della fabbricazione di aeromobili è superiore alla media. L'indicatore di affidabilità commerciale delle aziende è stato calcolato impiegando variabili, tra cui indicatori e dati di bilancio, informazioni anagrafiche, anzianità aziendale, dati relativi alle esperienze di pagamento, la presenza di informazioni negative.

Sotto questa dimensione, notiamo come ben il 17,1% delle aziende abbia rischio minimo e, una percentuale altrettanto elevata di aziende con rischio massimo, oltre il 27%.

Rischio minimo: 17,1%
● Rischio inferiore alla media: 17,1%
● Rischio superiore alla media: 36,4%
● Rischio massimo: 27,2%
● Rischio non valutabile: 2,2%

La propensione all'export, la digital attitude e l’innovazione

La propensione all'internazionalizzazione

Il settore della fabbricazione di mobili mostra un'alta propensione all’internazionalizzazione: il 41% delle imprese che ha uno score alto e il 22,3% con un punteggio sopra la media. Il 15% fa registrare un punteggio nella media, mentre il 18,7% presenta valori sotto la media.

● Alto (livello 1): 41%
● Sopra la media (livello 2): 22,3%
● Medio (livello 3): 15%
● Sotto la media (livello 4): 18,7%
● Molto basso (livello 5): 0,6%
● Non disponibile: 2,4%

La digital attitude del settore aeronautico

Il settore aeronautico si caratterizza per un’attitudine alla digitalizzazione diversificata: il 37,3% delle imprese manifatturiere del settore aeronautico presentano una propensione al digitale molto bassa, mentre il 52,9% del totale raggiunge o supera la media.

Alto (livello 1): 16,2%
● Sopra la media (livello 2): 23,2%
● Medio (livello 3): 13,5%
● Sotto la media (livello 4): 6,7%
● Molto basso (livello 5): 37,3%
● Non disponibile: 3,1%

La propensione all'innovazione

Anche la propensione all'innovazione nel settore aeronautico è elevata: il 51,7% delle imprese presenta livelli elevati o superiori alla media, mentre solo il 8,9% è scarsamente orientata al cambiamento. Il 14,7% si colloca su valori medi, evidenziando una buona attenzione verso l'innovazione di prodotto, processo e tecnologia.

● Alto (livello 1): 24,2%
● Sopra la media (livello 2): 27,5%
● Medio (livello 3): 14,7%
● Sotto la media (livello 4): 21,7%
● Molto basso (livello 5): 8,9%
● Non disponibile: 3%

Le classi di fatturato stimato

Il dato relativo al fatturato stimato, disponibile per società di persone e ditte individuali non obbligate al deposito del bilancio, evidenzia una concentrazione significativa nelle fasce intermedie. Circa il l’89,5% si attesta nella fascia 100.000-499.999€, mentre il 5,3% dichiara fatturati tra 500.000-999.999€ e il 5,2% nella fascia 1.000.000-4999.999€.

● Fascia di fatturato stimato 100.000€ – 499.999€: 89,5% delle imprese

Il fatturato da bilancio

Il dato sul fatturato delle società di capitali offre l’immagine di un settore in crescita: 15,7 miliardi di euro nel 2024 (+12,4% rispetto al 2023 e +18,9% rispetto al 2022), con un valore medio dichiarato che si aggira intorno a 48.012.232€.

Le aziende delle quali si conosce il bilancio si attestano prevalentemente nelle fasce di fatturato medio-alte: il 17,6% fattura meno di 10.000€, il 5,7% si attesta nella fascia 10.000 - 49.999€, il 3,8% nella fascia 50.000 - 99.999€, 13,8% nella fascia 100.000 - 499.999€, il 10,4% nella fascia 500.000 - 999.999€ e il 25,2% nella fascia 1.000.000 - 4.999.999€. Le imprese che fatturano tra 5 e 10 milioni di euro rappresentano il 9,5%, quelle tra 10 e 50 milioni di euro il 8,1%, mentre il 3,8% si colloca tra 50 e 250 milioni di euro. Solo il 2,1% supera i 250 milioni di euro di fatturato.

● Fascia di fatturato da bilancio €1.000.000€ - 4.999.999€: 25,2% delle aziende

Sintesi

Settore: Fabbricazione di aeromobili, veicoli spaziali e relativi equipaggiamenti (Ateco 30.3)
Numero aziende del settore: 327 aziende attive
Fatturato (da bilancio):15.700.000.000€ nel 2024 (+12,4% rispetto al 2023)
Microimprese:
67,9% del totale
Forme giuridiche:
87,8% società di capitali 
Rischio economico-commerciale del settore:
superiore alla media

Insight strategici

● Opportunità: forte vocazione export e leadership tecnologica nel settore aerospaziale. Le concentrazioni industriali di Piemonte, Lazio e Campania garantiscono eccellenza produttiva e accesso privilegiato ai mercati internazionali della difesa e dell'aviazione civile.

Le aziende top dell’industria aeronautica

Nella “top ten” delle aziende manifatturiere del settore aeronautico con il fatturato d’esercizio maggiore troviamo:

 


CHI SIAMO

iCRIBIS è il portale e-commerce di Cribis che offre accesso alla banca dati di informazioni commerciali su imprese italiane ed estere. Ideale per piccole imprese e professionisti, iCRIBIS aiuta a tutelare i crediti e ridurre gli insoluti. Migliaia di piccole aziende e privati lo scelgono quotidianamente per informarsi su clienti, fornitori e concorrenti, con la garanzia di dati di qualità, sempre accessibili online.

L'industria aeronautica tricolore: trend, fatturato e dati a marzo 2026


Pubblicazione Aprile 2026

L'industria aeronautica in Italia

Il settore aerospaziale italiano si conferma tra i pilastri strategici del manifatturiero nazionale, con una forte presenza nelle filiere della difesa, dell'aviazione civile e delle tecnologie spaziali. In questo nuovo osservatorio imprese iCRIBIS, analizzeremo le 327 realtà imprenditoriali attive in Italia che rientrano nel codice ATECO 30.3 - Fabbricazione di aeromobili, veicoli spaziali e relativi equipaggiamenti.

 

infografica

La distribuzione geografica dell’industria aeronautica in Italia

Le 327 imprese manifatturiere del settore 'Fabbricazione di aeromobili, veicoli spaziali e relativi equipaggiamenti' si distribuiscono in prevalenza nella parte settentrionale della penisola:


● Nord Italia: il 35,5% nel Nord-Ovest e  il 18,6% nel Nord-Est
● Centro e Mezzogiorno: 19,4% nel Centro, 25% nel Sud Italia e 1,5% nelle Isole

La distribuzione regionale dell'industria aeronautica

distribuzione

Nelle prime tre posizioni della distribuzione regionale del settore aeronautico troviamo Lombardia (19%), Piemonte (15%) e Campania (14,7%). Completano la classifica Lazio (12,8%), Emilia-Romagna (7,3%), Friuli-Venezia Giulia (5,5%), Puglia (5,2%), Veneto (4,6%), Abruzzo (3,7%), Toscana (2,7%), Umbria (2,1%), Marche (1,8%), Liguria (1,5%), Trentino-Alto Adige (1,2%), Basilicata (0,9%), Sicilia (0,9%) e Sardegna (0,6%). Occupa l'ultima posizione della classifica la Calabria (0,5%).

Regioni Top: Lombardia (19%), Piemonte (15%) e Campania (14,7%).

La distribuzione provinciale

La provincia con la più alta concentrazione di imprese che operano nel settore aeronautico è Torino con il 12,2% del totale delle imprese del settore. Completano la "top ten" delle province Napoli (11%), Roma (7%), Milano (4,6%), Como (3,4%), Varese (3,4%), Latina (2,7%), Udine (2,7%), Frosinone (2,1%) e Teramo (2,1%).

Province principali: Torino (12,2%), Napoli (11%), Roma (7%)

Le caratteristiche delle imprese del comparto aeronautico

I codici Ateco del settore 

ateco

La popolazione del settore è formata per circa l'82,3% da attività che producono aeromobili, veicoli spaziali e relativi equipaggiamenti, seguono le imprese manifatturiere specializzate nella fabbricazione per scopi civili con il 16,5%, mentre le realtà che producono per scopi militari rappresentano l'1,2% del totale.

82,3% fabbricazione di aeromobili, veicoli spaziali e relativi equipaggiamenti (30.3)
● 16,5% fabbricazione di aeromobili, veicoli spaziali e relativi equipaggiamenti per scopi civili (30.31)
● 1,2% fabbricazione di aeromobili, veicoli spaziali e relativi equipaggiamenti per scopi militari (30.32)

L’occupazione nel settore aeronautico tricolore

Dal punto di vista occupazionale, circa il 49,2% del comparto impiega meno di due dipendenti, mentre il 7,3% impiega più di 100 dipendenti.

49,2% impiega meno di 2 dipendenti
7,3% impiega 100 o più dipendenti

La dimensione aziendale del settore

Il settore della fabbricazione di aeromobili presenta una struttura diversificata: il 67,9% è composto da microimprese, il 16,8% da piccole imprese, il 11,3% da medie imprese e il 4% da grandi imprese.

Microimprese: 67,9%
● Piccole imprese:16,8%
● Medie imprese: 11,3%
● Grandi imprese: 4%

La forma giuridica delle imprese aeronautiche

L’analisi della forma legale del settore aeronautico fa emergere un alto numero di societàdi società di capitali (87,8%). Seguono le ditte individuali con l’8,9%, le società di persone pari al 3,1%, mentre le altre forme societarie costituiscono solo lo 0,2%.

● Società di capitali: 87,8%
● Imprese individuali: 8,9%
● Società di persone: 3,1%
● Società di altre forme: 0,2%

La distribuzione del rischio nell’industria aeronautica

La distribuzione del rischio nell’industria aeronautica Il profilo di rischio economico-commerciale del settore italiano della fabbricazione di aeromobili è superiore alla media. L'indicatore di affidabilità commerciale delle aziende è stato calcolato impiegando variabili, tra cui indicatori e dati di bilancio, informazioni anagrafiche, anzianità aziendale, dati relativi alle esperienze di pagamento, la presenza di informazioni negative.

Sotto questa dimensione, notiamo come ben il 17,1% delle aziende abbia rischio minimo e, una percentuale altrettanto elevata di aziende con rischio massimo, oltre il 27%.

Rischio minimo: 17,1%
● Rischio inferiore alla media: 17,1%
● Rischio superiore alla media: 36,4%
● Rischio massimo: 27,2%
● Rischio non valutabile: 2,2%

La propensione all'export, la digital attitude e l’innovazione

La propensione all'internazionalizzazione

Il settore della fabbricazione di mobili mostra un'alta propensione all’internazionalizzazione: il 41% delle imprese che ha uno score alto e il 22,3% con un punteggio sopra la media. Il 15% fa registrare un punteggio nella media, mentre il 18,7% presenta valori sotto la media.

● Alto (livello 1): 41%
● Sopra la media (livello 2): 22,3%
● Medio (livello 3): 15%
● Sotto la media (livello 4): 18,7%
● Molto basso (livello 5): 0,6%
● Non disponibile: 2,4%

La digital attitude del settore aeronautico

Il settore aeronautico si caratterizza per un’attitudine alla digitalizzazione diversificata: il 37,3% delle imprese manifatturiere del settore aeronautico presentano una propensione al digitale molto bassa, mentre il 52,9% del totale raggiunge o supera la media.

Alto (livello 1): 16,2%
● Sopra la media (livello 2): 23,2%
● Medio (livello 3): 13,5%
● Sotto la media (livello 4): 6,7%
● Molto basso (livello 5): 37,3%
● Non disponibile: 3,1%

La propensione all'innovazione

Anche la propensione all'innovazione nel settore aeronautico è elevata: il 51,7% delle imprese presenta livelli elevati o superiori alla media, mentre solo il 8,9% è scarsamente orientata al cambiamento. Il 14,7% si colloca su valori medi, evidenziando una buona attenzione verso l'innovazione di prodotto, processo e tecnologia.

● Alto (livello 1): 24,2%
● Sopra la media (livello 2): 27,5%
● Medio (livello 3): 14,7%
● Sotto la media (livello 4): 21,7%
● Molto basso (livello 5): 8,9%
● Non disponibile: 3%

Le classi di fatturato stimato

Il dato relativo al fatturato stimato, disponibile per società di persone e ditte individuali non obbligate al deposito del bilancio, evidenzia una concentrazione significativa nelle fasce intermedie. Circa il l’89,5% si attesta nella fascia 100.000-499.999€, mentre il 5,3% dichiara fatturati tra 500.000-999.999€ e il 5,2% nella fascia 1.000.000-4999.999€.

● Fascia di fatturato stimato 100.000€ – 499.999€: 89,5% delle imprese

Il fatturato da bilancio

Il dato sul fatturato delle società di capitali offre l’immagine di un settore in crescita: 15,7 miliardi di euro nel 2024 (+12,4% rispetto al 2023 e +18,9% rispetto al 2022), con un valore medio dichiarato che si aggira intorno a 48.012.232€.

Le aziende delle quali si conosce il bilancio si attestano prevalentemente nelle fasce di fatturato medio-alte: il 17,6% fattura meno di 10.000€, il 5,7% si attesta nella fascia 10.000 - 49.999€, il 3,8% nella fascia 50.000 - 99.999€, 13,8% nella fascia 100.000 - 499.999€, il 10,4% nella fascia 500.000 - 999.999€ e il 25,2% nella fascia 1.000.000 - 4.999.999€. Le imprese che fatturano tra 5 e 10 milioni di euro rappresentano il 9,5%, quelle tra 10 e 50 milioni di euro il 8,1%, mentre il 3,8% si colloca tra 50 e 250 milioni di euro. Solo il 2,1% supera i 250 milioni di euro di fatturato.

● Fascia di fatturato da bilancio €1.000.000€ - 4.999.999€: 25,2% delle aziende

Sintesi

Settore: Fabbricazione di aeromobili, veicoli spaziali e relativi equipaggiamenti (Ateco 30.3)
Numero aziende del settore: 327 aziende attive
Fatturato (da bilancio):15.700.000.000€ nel 2024 (+12,4% rispetto al 2023)
Microimprese:
67,9% del totale
Forme giuridiche:
87,8% società di capitali 
Rischio economico-commerciale del settore:
superiore alla media

Insight strategici

● Opportunità: forte vocazione export e leadership tecnologica nel settore aerospaziale. Le concentrazioni industriali di Piemonte, Lazio e Campania garantiscono eccellenza produttiva e accesso privilegiato ai mercati internazionali della difesa e dell'aviazione civile.

Le aziende top dell’industria aeronautica

Nella “top ten” delle aziende manifatturiere del settore aeronautico con il fatturato d’esercizio maggiore troviamo:

 


CHI SIAMO

iCRIBIS è il portale e-commerce di Cribis che offre accesso alla banca dati di informazioni commerciali su imprese italiane ed estere. Ideale per piccole imprese e professionisti, iCRIBIS aiuta a tutelare i crediti e ridurre gli insoluti. Migliaia di piccole aziende e privati lo scelgono quotidianamente per informarsi su clienti, fornitori e concorrenti, con la garanzia di dati di qualità, sempre accessibili online.

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